<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>AcademyStage2 Archives - BikingMan</title>
	<atom:link href="https://bikingman.com/it/tag/academystage2-it/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://bikingman.com/it/tag/academystage2-it/</link>
	<description>BikingMan Ultra Marathon Cycling Races</description>
	<lastBuildDate>Wed, 12 Feb 2025 15:39:38 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	
	<item>
		<title>AURA in duo per la tartaruga</title>
		<link>https://bikingman.com/it/aura-in-duo-per-la-tartaruga/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[David Styv]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 08 Nov 2022 10:08:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Academy-it-Stage 2]]></category>
		<category><![CDATA[AcademyStage2]]></category>
		<category><![CDATA[Storie]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://bikingman.com/?p=36019</guid>

					<description><![CDATA[<p>Oggi condividiamo un altro feedback sull&#8217;edizione 2022 del BikingMan AURA, che integra perfettamente le esperienze di Rémi e Patrick. Questa volta, Damien dit La Tortue, andato in coppia con suo figlio, Pierre-Louis dit Pilou, ci racconta la sua avventura in Auvergne-Rhône-Alpes, affrontando in particolare il caldo e la siccità di questo mese di agosto, un [&#8230;]</p>
<p>Cet article <a href="https://bikingman.com/it/aura-in-duo-per-la-tartaruga/">AURA in duo per la tartaruga</a> est apparu en premier sur <a href="https://bikingman.com/it">BikingMan</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Oggi condividiamo un altro feedback sull&#8217;edizione 2022 del BikingMan AURA, che integra perfettamente le esperienze di Rémi e Patrick. Questa volta, Damien dit La Tortue, andato in coppia con suo figlio, Pierre-Louis dit Pilou, ci racconta la sua avventura in Auvergne-Rhône-Alpes, affrontando in particolare il caldo e la siccità di questo mese di agosto, un avversario di taglia che non li avrà risparmiati durante tutto il corso, disturbando regolarmente l&#8217;indispensabile ricerca dell&#8217;acqua.<br />
Ma il buon umore e l&#8217;energia di Damien sembrano non essere mai stati minati e trasparire in tutta la sua storia dettagliata. Nemmeno le percentuali a doppia cifra affrontate nella salita del Grand Colombier e l&#8217;usura dei cunei della bicicletta non hanno potuto rallentare questo bel duo che partecipa alla sua prima ultra senza assistenza e che avrà potuto portare a termine la sua sfida in poco più di 90 ore. Una prestazione forse più alla loro portata che riordinare il carico della propria Citroen C3 dopo la gara?</p>
<p>Quindi non perdere un momento e immergiti nell&#8217;avventura della Tartaruga per scoprire qual è stata la loro sfida più grande in AURA, da leggere qui: </p>
<p><a href="http://www.kikourou.net/recits/recit-21846-bikingman_aura-2022-par-la_tortue.html" target="_blank" class="Lnk01" rel="noopener">Racconto della tartaruga in AURA</a></p>
<p>Cet article <a href="https://bikingman.com/it/aura-in-duo-per-la-tartaruga/">AURA in duo per la tartaruga</a> est apparu en premier sur <a href="https://bikingman.com/it">BikingMan</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Incidente in bicicletta in AURA</title>
		<link>https://bikingman.com/it/incidente-in-bicicletta-in-aura/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[David Styv]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 08 Nov 2022 09:00:22 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Academy-it-Stage 2]]></category>
		<category><![CDATA[AcademyStage2]]></category>
		<category><![CDATA[Storie]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://bikingman.com/?p=36004</guid>

					<description><![CDATA[<p>È una storia un po&#8217; singolare che condividiamo con voi poiché, fortunatamente cosa piuttosto rara, è quella di un&#8217;avventura finita in autunno. Se Rémi ha condiviso con noi la sua versione del BikingMan AURA 2022 con in palio la vittoria, Patrick ce lo dice il suo, purtroppo concluso con una trasferta in ospedale in seguito [&#8230;]</p>
<p>Cet article <a href="https://bikingman.com/it/incidente-in-bicicletta-in-aura/">Incidente in bicicletta in AURA</a> est apparu en premier sur <a href="https://bikingman.com/it">BikingMan</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>È una storia un po&#8217; singolare che condividiamo con voi poiché, fortunatamente cosa piuttosto rara, è quella di un&#8217;avventura finita in autunno. Se Rémi ha condiviso con noi <a href="https://bikingman.com/it/bikingman-aura-la-cresima/">la sua versione del BikingMan AURA 2022</a> con in palio la vittoria, Patrick ce lo dice il suo, purtroppo concluso con una trasferta in ospedale in seguito alla caduta durante l&#8217;evento, nonostante fosse in lotta con Yoan e Rémi per la testa della corsa.<br />
Nonostante la sua grande esperienza, Patrick è rimasto sorpreso dal corso e quindi ci racconta come ha vissuto per lui questa prova particolare e ha vissuto l&#8217;ignoto, quando si è svegliato in ospedale, con ora convalescenza e guarigione.</p>
<p>Grazie Patrick per questa condivisione che ci ricorda che cadere in un ultra purtroppo resta una possibilità e qualcosa da tenere a mente come sfortunata conclusione di questo tipo di avventura. Buona guarigione a te e speriamo di vederti presto in bici.</p>
<p>Leggi la storia completa di Patrick sul suo blog: </p>
<p><a class="Lnk01" href="https://www.lecyclonaute.fr/blog/2022/10/04/bikingcrash/" target="_blank" rel="noopener">L&#8217;incidente in bicicletta di Patrick in AURA</a></p>
<p>Cet article <a href="https://bikingman.com/it/incidente-in-bicicletta-in-aura/">Incidente in bicicletta in AURA</a> est apparu en premier sur <a href="https://bikingman.com/it">BikingMan</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>BikingMan AURA: La Cresima</title>
		<link>https://bikingman.com/it/bikingman-aura-la-cresima/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[David Styv]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 07 Nov 2022 16:04:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Academy-it-Stage 2]]></category>
		<category><![CDATA[AcademyStage2]]></category>
		<category><![CDATA[Storie]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://bikingman.com/?p=35986</guid>

					<description><![CDATA[<p>Quando sei spettatore della performance di un partecipante, spesso dimentichi che hai dovuto mettere insieme molti ingranaggi per arrivarci, e ancora di più la prossima volta per riprodurre questa performance. Grazie a Remi per averci permesso di entrare in questi ultimi preparativi e nella sua esperienza durante il BikingMan AURA 2022, un evento che alla [&#8230;]</p>
<p>Cet article <a href="https://bikingman.com/it/bikingman-aura-la-cresima/">BikingMan AURA: La Cresima</a> est apparu en premier sur <a href="https://bikingman.com/it">BikingMan</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Quando sei spettatore della performance di un partecipante, spesso dimentichi che hai dovuto mettere insieme molti ingranaggi per arrivarci, e ancora di più la prossima volta per riprodurre questa performance. Grazie a Remi per averci permesso di entrare in questi ultimi preparativi e nella sua esperienza durante il BikingMan AURA 2022, un evento che alla fine vincerà, la sua seconda vittoria su un BikingMan.</p>
<blockquote><p>
<strong>Domenica</strong><br />
Sbarco a Beaumont-lès-Valence, base di BikingMan AURA (AUvergne-Rhône-Alpes) per il check-in e il briefing. Come tutti i concorrenti, sono accolto molto bene dal team BikingMan, da Axel e dai suoi Race Angels. Trovo Patrick Gilles, il presidente della mia squadra Cyclosportissimo, e Hugues Faivre d&#8217;Arcier, con cui ho già condiviso una RAF e una RAB (Borgogna). Hugues è colui che abbassa di molto l&#8217;età media dei concorrenti. E come ogni giovane, è ancora dissipato. Ad esempio, va in bicicletta e cambia le gomme dopo il briefing, mentre tutti gli altri lo fanno già da almeno una settimana ed è stato ricontrollato 3 o 4 volte che fosse <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/15.0.3/72x72/1f602.png" alt="😂" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /><br />
Da parte mia, non so che risultato posso ottenere. Certo, ho già vinto un BikingMan, sto iniziando a padroneggiare la materia. Ma l&#8217;inizio della mia stagione è stato seriamente interrotto da un incidente e ci sono molti specialisti annunciati sulla linea di partenza. Le gare Ultra sono chiaramente 2 categorie di concorrenti. Quelli per cui completare la distanza è una sfida personale, che sono lì per finire secondo le loro possibilità, la loro formazione, e che hanno già programmato di dormire tutte le notti, a volte con hotel già riservati. E ci sono i furiosi pronti a flirtare con i limiti della propria salute per combatterla. Io ne faccio parte, ho già superato l&#8217;altro lato del limite che porta al DNF. I miei ultimi allenamenti non mi hanno necessariamente rassicurato. A 200 km nelle Alpi dove sono tornato totalmente trasferito, a volte camminando nei passi. E problemi tecnici che si sono moltiplicati, causa di abbandono se capita in gara (deragliatore Di2 fuori uso, controgriglia Garmin che si stacca, ecc.). Bene, vedremo domani.<br />
<br />
<strong>Lunedi</strong><br />
Il giorno successivo, alle 5 del mattino, la ghirlanda lampeggiante composta dalle lampade di 120 corridori è pronta ad illuminare la Valle del Rodano. Mi sono addormentato presto, niente stress, ha già vinto. Parto con la seconda ondata (di 10 corridori). Mi rendo conto dopo l&#8217;inizio che anche Patrick è in questo gruppo. Ci allontaniamo velocemente. Obblighi vietati di tiraggio, e ritmi diversi, raddoppiamo, dividiamo, raddoppiamo&#8230; È abbastanza spiacevole, impossibile regolare la velocità. Mi dico che saremo naturalmente separati dalla (severa) pendenza del Col de la Mure. Ed è, ma non è affatto come pensavo. Con mia grande sorpresa, Patrick, che conoscevo come uno scalatore meno bravo, forte della sua buona stagione, incluso un 2° posto a BikingMan France, è volato davanti a me, e si è rapidamente unito al meglio della prima ondata in testa al gara. A volte li vedo in lontananza. Durerà così fino a Cheylard, km 60. Ecco, non si scherza più, sono nella mia terra di adozione. Guido qui da molto tempo, è il MIO paradiso del ciclismo. È ora di mostrare chi comanda qui <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/15.0.3/72x72/1f601.png" alt="😁" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" />. Mi sforzo di prendere il comando&#8230; per poi perderlo quasi subito. Un corridore che tornava da dietro mi superava con palle di cannone. Imparerò in seguito che si tratta di Yoan Dercourt, che non conoscevo, e che se n&#8217;è andato con l&#8217;ultima ondata, quindi con circa 10-12 minuti di handicap.<br />
Tornando al punto di partenza, ci ritroviamo con Patrick a fare il gioco del double/split. Nessuno in vista dietro, e immaginiamo che Yoan sia partito per un festival davanti. Mentre saliamo in quota verso il Gerbier de Jonc, sono ipnotizzato dai succhi illuminati dal sole nascente. Troppo bella <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/15.0.3/72x72/1f929.png" alt="🤩" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" />. Lasciamo il Gerbier alla nostra destra, verso le montagne del Cantal. Ci evolviamo così tra 800 e 1300m di altitudine, mai pianeggianti. Patrick mi sorprende sempre di più, tira grandi marce. Ripieghiamo su Yoan. L&#8217;inizio dell&#8217;inferno per me&#8230; Patrick e Yoan stanno guidando veloci. Cerco da parte mia di seguire a distanza smussando lo sforzo. Uh&#8230; Sanno che siamo partiti per più di 1000 km?<img src="https://s.w.org/images/core/emoji/15.0.3/72x72/1f914.png" alt="🤔" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> Le perdo spesso, soprattutto negli innumerevoli dossi, e poi torno. Passiamo davanti a paesaggi fantastici tra cui l&#8217;immenso lago di Naussac. Finalmente arriva CP1. I miei 2 amici alla fine non mi hanno lasciato andare. Mi riempio di deliziose lenticchie-salsicce (errore), bevo 450 litri d&#8217;acqua e me ne vado, da solo. Yoan ha preparato un pasto veloce e Patrick si occupa dei suoi social network. Penso che fossimo tutti stanchi di soffrire ed era ora di guidare al nostro ritmo. Sin dall&#8217;inizio soffro. Il caldo e la digestione mi appiccicano all&#8217;asfalto del Pas de Peyrol.<br />
<br />
<img fetchpriority="high" decoding="async" src="https://bikingman.com/contenu/uploads/20220808_06273_5928_x_3952.jpg" alt="" width="2000" height="1333" class="alignnone size-full wp-image-35978" srcset="https://bikingman.com/contenu/uploads/20220808_06273_5928_x_3952.jpg 2000w, https://bikingman.com/contenu/uploads/20220808_06273_5928_x_3952-300x200.jpg 300w, https://bikingman.com/contenu/uploads/20220808_06273_5928_x_3952-1024x682.jpg 1024w, https://bikingman.com/contenu/uploads/20220808_06273_5928_x_3952-768x512.jpg 768w, https://bikingman.com/contenu/uploads/20220808_06273_5928_x_3952-1536x1024.jpg 1536w, https://bikingman.com/contenu/uploads/20220808_06273_5928_x_3952-600x400.jpg 600w" sizes="(max-width: 2000px) 100vw, 2000px" /><br />
<br />
Ho la nausea. Durerà fino al tramonto. Patrick poi torna da me. L&#8217;ho lasciato andare avanti. Sono quindi 3° in questo momento. Il sole comincia a tramontare. Sono solo al mondo su un altopiano, con le montagne del Massiccio Centrale sullo sfondo su fondo rosso. È magnifico! Grazie ancora Axel per i percorsi che ci trovi (avevo già amato il percorso BikingMan France). È tempo di entrare a far parte della civiltà. Grande discesa al freddo (sì, mi devo vestire). Arrivo a Issoire dove incontro brevemente Patrick. Smetterà di prendere l&#8217;acqua in seguito e non lo vedrò mai più su questo BikingMan (teaser). Seguo la pista, ancora nessuno Yoan in vista. Guardo il livetracking e scopro di essere in testa. Yoan è effettivamente dietro. Ha smesso di dormire per un po&#8217;. Quindi eccomi in quello che preferisco. Di notte, con le sue strade deserte e le temperature sopportabili. I chilometri passano. Piccola sorpresa con pendenza estrema (mi sono pure fermato perché credevo di essere rimasto sul grande pianoro, che il piccolo non era riuscito a superare). E trovo l&#8217;intera squadra appostato su questo pendio, a godersi la loro scoperta. Più tardi imparerò dall&#8217;organizzazione che Patrick non è più in gara. Errore di traiettoria, caduta, rottura, ospedale e abbandono. Sono molto deluso per lui. Pazienza Patrick, tornerai più forte. Vedo regolarmente l&#8217;auto rossa di BikingMan. Axel e Cédric vengono a fare foto e farmi domande. “Come stai Remi? Beh, un po&#8217; stanco lo stesso, guido quasi senza sosta da 24 ore&#8230;<br />
<br />
<strong>Martedì</strong><br />
Alba, è ora di passare al mio momento di ultra felicità: la colazione. Purtroppo non sta andando molto bene. Le panetterie sono rare nelle Dombes. Ho appena trovato un pain au chocolat secco. Nessun fatturato di mele, niente caffè, niente succo d&#8217;arancia <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/15.0.3/72x72/1f62d.png" alt="😭" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" />&#8230; Ho perso abbastanza tempo a cercare e, dato il tempo, ho deciso di dirigermi verso CP2. Bisogna stare attenti in pista, i cambi di direzione si susseguono e il traffico si intensifica. Arrivato al CP2, trovo tutta la squadra che mi incalza ancora una volta con domande e mi fotografa da tutte le angolazioni. Rifornimento, ed eccoci di nuovo all&#8217;attacco del Grand Colombier, uno dei pochi passi che già conosco su questa via. Le sue pendenze estreme non saranno quindi una sorpresa per me. Ho già deciso prima di arrivarci di salire a piedi per salvarmi. L&#8217;approccio, invece, non lo conoscevo da questo lato. Sta salendo velocemente, e soprattutto è l&#8217;ondata di caldo <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/15.0.3/72x72/1f631.png" alt="😱" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" />. Nessuna ombra, il Garmin indica 38-39°C. Quindi sessione di escursionismo quindi, come da programma. È lunghissimo. Risalgo ancora in sella all&#8217;altezza della Selle de Fromentel per finire a pedalare.<br />
Dondolio nella rapida discesa. Improvvisamente prendo una buca. Limite di caduta. Uff, nessuna foratura neanche. Anche le 2 taniche sono rimaste sulla bici. Un miracolo. Arrivo in fondo, vado a Culoz. Decido di fare il punto sul livetracking. Ed ecco il dramma. Mi rendo conto che il mio telefono &#8211; in teoria fissato da una calamita sul manubrio &#8211; non c&#8217;è più. La buca… Penso per un momento di andarla a cercare, ma questo significa tornare indietro di 25 km, compresa la salita del Grand Colombier, senza alcuna garanzia di trovarla. Io dimentico.<br />
Tutta questa parte è terribile. Il caldo è intenso, l&#8217;acqua introvabile. Le rare fontane sono a secco. Tra tanti esempi, provo a raggiungere un cimitero di difficile accesso, barriere e scale da superare, cerco il rubinetto, sono contenta di averlo trovato, per vedere finalmente un foglio che spiega che siccità = rubinetto chiuso. E I CICLISTI??? Dopo Chambéry, affronto la trilogia di Charteruse, Granier-Cucheron-Porte.<br />
<br />
<img decoding="async" src="https://bikingman.com/contenu/uploads/20220809_06461_7008_x_4672.jpg" alt="" width="2000" height="1333" class="alignnone size-full wp-image-35977" srcset="https://bikingman.com/contenu/uploads/20220809_06461_7008_x_4672.jpg 2000w, https://bikingman.com/contenu/uploads/20220809_06461_7008_x_4672-300x200.jpg 300w, https://bikingman.com/contenu/uploads/20220809_06461_7008_x_4672-1024x682.jpg 1024w, https://bikingman.com/contenu/uploads/20220809_06461_7008_x_4672-768x512.jpg 768w, https://bikingman.com/contenu/uploads/20220809_06461_7008_x_4672-1536x1024.jpg 1536w, https://bikingman.com/contenu/uploads/20220809_06461_7008_x_4672-600x400.jpg 600w" sizes="(max-width: 2000px) 100vw, 2000px" /><br />
<br />
Il Col du Granier è in pieno sole, è un inferno. Per fortuna si avvicina la fine della giornata. Le temperature iniziano a scendere. Finalmente troviamo l&#8217;atmosfera di montagna. Si prosegue con il Cucheron, poi il Col de Porte dove mi accompagna un ciclista. Non riesco a seguirlo, eppure non sembra sforzarsi, ha una certa età ed è in scarpe da ginnastica! Uh &#8230; non saresti bruciato Rémi? <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/15.0.3/72x72/1f914.png" alt="🤔" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /><br />
Il sole comincia a tramontare, cerco di non fermarmi, l&#8217;obiettivo è fare la grande discesa verso Grenoble con la poca luce che resta. Passaggio dell&#8217;agglomerato, pista ciclabile interminabile con tanto cemento rialzato da radici, rami, sassi. Rimango vigile, non voglio morire. Ora è completamente buio. L&#8217;ultimo del mio viaggio.<br />
<br />
<strong>Mercoledì</strong><br />
So che nel Vercors sono rimasti 2 grandi passaggi, ma non mi sono preoccupato per niente dei dettagli. Quando il Garmin mi mostra il profilo ai piedi del primo, il Pas de Pré Coquet, mi spavento. 21 km, oltre 1200 m di dislivello. Lo gestisco, va bene. Niente auto, niente Race Angels. Solo pochi cinghiali e tassi condividono il mio percorso. Discesa a Saint-Jean en Royans, che ho già attraversato durante 2 sfortunati RAF. Ritrovo lì il mio angelo custode Sergio, l&#8217;Angelo della Corsa in moto, che mi ha già accompagnato alla finale piena di suspense della BM France. Finirà con me.<br />
Salvo un grande fallimento, la vittoria è probabile. Yoan, 2°, mi sta ancora inseguendo, tra i 15 ei 30 km a seconda dei punteggi. Tuttavia, non posso rilassarmi, non posso prendermi una grande pausa. Per fortuna non ho ancora sonno. Oltre 48 ore so che l&#8217;adrenalina mi tiene sveglio. Non avrò nemmeno allucinazioni su questa razza. Quindi continuo. Totalmente diverso da quello dell&#8217;Ardèche altrove. Sono lontano dai watt inviati lunedì durante la battaglia a 3. Ma ovviamente anche i miei inseguitori. Dopo Saint-Jean, affronto quindi il bouquet finale, la sequenza del Col de la Machine e del Col de la Bataille. Ho un po&#8217; di panico. Incapace di girare le gambe, seduto in sella, devo arrampicarmi come un ballerino, non si muove in avanti. Mi vedo perdere la gara. Atterro dopo 3-4 km, e mi rendo conto di essere rimasto sul grande pianoro. Mancanza di lucidità! Sto tornando. Sollievo, posso ancora pedalare. Quest&#8217;ultimo passo è comunque infinito, 34 km in totale. Quando aspetti la consegna di un traguardo, è molto tempo! Un&#8217;ultima fatica sul piccolo passo della Limouche, e un tuffo nella valle del Rodano. Questa volta, salvo incidente, ha vinto. Axel, la sua squadra e una sorpresa mi aspettano al traguardo. L&#8217;ho fatto!<br />
 <br />
<strong>Sabato</strong><br />
Beh, non è male. Livello di sonno, mi sono ripreso. Nessun trauma legato alla distanza, stile glutei in fiamme o perdita di sensibilità ai piedi. Con l&#8217;esperienza e i podcast, ho perfezionato ciò che non andava e utilizzo ciò che funziona meglio per me. 80 km questa mattina, belle sensazioni.<br />
L&#8217;unico grosso problema da affrontare dopo questo ultra finalmente, è il telefono perso.<br />
<br />
Mi resta da ringraziare Axel per tutto il suo lavoro e i Race Angels per la loro gentilezza durante tutta la gara. Un vero preferito <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/15.0.3/72x72/1f60d.png" alt="😍" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" />.<br />
Infine Cédric, non so ancora perché lo sto facendo <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/15.0.3/72x72/1f61c.png" alt="😜" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" />. Ma potrei rifarlo presto&#8230;</p></blockquote>
<p>Puoi trovare la classifica completa della gara qui: </p>
<p style="text-align: center;"><a class="Lnk01" href="https://bikingman.com/race_edition/aura-2022/"><strong>Classifica AURA #2 2022</strong></a></p>
<p>Cet article <a href="https://bikingman.com/it/bikingman-aura-la-cresima/">BikingMan AURA: La Cresima</a> est apparu en premier sur <a href="https://bikingman.com/it">BikingMan</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Le molteplici esperienze corse del FastClub</title>
		<link>https://bikingman.com/it/le-molteplici-esperienze-corse-del-fastclub/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[David Styv]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 07 Nov 2022 13:30:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Academy-it-Stage 2]]></category>
		<category><![CDATA[AcademyStage2]]></category>
		<category><![CDATA[Corsica]]></category>
		<category><![CDATA[Storie]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://bikingman.com/?p=35970</guid>

					<description><![CDATA[<p>Un BikingMan, come ogni ultra race, può essere avvicinato in molti modi, ognuno si unisce per trovare qualcosa di diverso. Tra puri concorrenti e ciclisti desiderosi di ampi spazi aperti, non esiste un solo buon modo di vivere il tuo BikingMan. Questa l&#8217;osservazione fatta da Max, capitano del FastClub, che ha radunato in massa le [&#8230;]</p>
<p>Cet article <a href="https://bikingman.com/it/le-molteplici-esperienze-corse-del-fastclub/">Le molteplici esperienze corse del FastClub</a> est apparu en premier sur <a href="https://bikingman.com/it">BikingMan</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Un BikingMan, come ogni ultra race, può essere avvicinato in molti modi, ognuno si unisce per trovare qualcosa di diverso. Tra puri concorrenti e ciclisti desiderosi di ampi spazi aperti, non esiste un solo buon modo di vivere il tuo BikingMan.</p>
<p>Questa l&#8217;osservazione fatta da Max, capitano del FastClub, che ha radunato in massa le sue truppe (11 membri di diversa estrazione) per incontrarsi e condividere un momento sulla tappa corsa 2022. Storie delle loro varie fortune nell&#8217;isola di Beauty.</p>
<blockquote><p>Iscriversi a un BikingMan non è mai banale. All&#8217;inizio siamo tutti emozionati, poi ci alleniamo, poi non vediamo l&#8217;ora, ci sentiamo pronti e poi arriva lo stress di dover correre!</p>
<p>Per aggirare questo stress e motivarci durante e durante l&#8217;evento, ci siamo iscritti tutti alla stessa gara. In effetti Fastclub è un club solista che non ha una base locale, quindi per noi è stata un&#8217;opportunità per divertirci e pedalare insieme!</p>
<p>Ci siamo trovati al check-in di BikingMan Corsica alle 11! È più di un&#8217;ondata completa all&#8217;inizio! È vero che iscriversi a una gara ultra, gestire la logistica e correre da soli può essere spaventoso e stressante. Per una volta, non eravamo i partecipanti più stressati. Con le nostre esperienze complementari, tutti avevano potuto trovare consigli prima della gara. Anche i nostri due membri corsi (Jean-Marc e Pierrot) ci hanno dato dei consigli sul percorso.</p>
<p>Eravamo quindi pronti a combattere, non tutti allo stesso modo, ma tutti di buon umore! Per divertimento, ed è molto divertente nel paddock! Arrivati al via i sorrisi c&#8217;erano ancora ma l&#8217;apprensione di fare i 1000 km si sentiva discretamente&#8230;</p>
<p>Ecco i ciclisti dietro il club e il loro BikingMan Corsica!</p>
<p>&#8211; Maxime Prieur (Capitano Max): già finisher di BikingMan Euskadi nel 2021 e presidente del club (e il tuo giornalista oggi!). Per me, l&#8217;obiettivo di questo BikingMan era di fare tutto il gas, prima di gareggiare. Per raggiungere questo obiettivo sono partito molto leggero sulla bici, tralasciando comfort e soluzioni di emergenza durante la gara! I risultati sono molto positivi con un buon quarto posto e un tempo di 48h41 per completare il percorso di 960 km. Yippee!</p>
<div id="attachment_35959" style="width: 2010px" class="wp-caption alignnone"><img decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-35959" src="https://bikingman.com/contenu/uploads/20220608_02328_7008_x_4672.jpg" alt="" width="2000" height="1333" class="size-full wp-image-35959" srcset="https://bikingman.com/contenu/uploads/20220608_02328_7008_x_4672.jpg 2000w, https://bikingman.com/contenu/uploads/20220608_02328_7008_x_4672-300x200.jpg 300w, https://bikingman.com/contenu/uploads/20220608_02328_7008_x_4672-1024x682.jpg 1024w, https://bikingman.com/contenu/uploads/20220608_02328_7008_x_4672-768x512.jpg 768w, https://bikingman.com/contenu/uploads/20220608_02328_7008_x_4672-1536x1024.jpg 1536w, https://bikingman.com/contenu/uploads/20220608_02328_7008_x_4672-600x400.jpg 600w" sizes="(max-width: 2000px) 100vw, 2000px" /><p id="caption-attachment-35959" class="wp-caption-text">Fabien accolto come dovrebbe essere dal Capitano Max</p></div>
<p>&#8211; Fabien Morel: Per Fabien è stata un&#8217;ottima prima volta. Ciclista dilettante e abituato alle lunghe pedalate (più volte 400 e 500 km in solitaria) oltre che con una lunga esperienza di vacanze in bicicletta in famiglia fin da bambino, Fabien alla partenza annunciò forte e chiaro che voleva pedalare solo di giorno per godersi i paesaggi e ha finito per fare una prima giornata in gestione a un ritmo decente e seguire con un buon fine gara che gli ha permesso di agguantare un buon posto nella top 10. Il suo aneddoto: poco prima di Calvi, il cetriolo che aveva sulla sua la bici è caduta&#8230;</p>
<div id="attachment_35955" style="width: 2010px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-35955" src="https://bikingman.com/contenu/uploads/20220608_02519_5371_x_3581.jpg" alt="" width="2000" height="1333" class="size-full wp-image-35955" srcset="https://bikingman.com/contenu/uploads/20220608_02519_5371_x_3581.jpg 2000w, https://bikingman.com/contenu/uploads/20220608_02519_5371_x_3581-300x200.jpg 300w, https://bikingman.com/contenu/uploads/20220608_02519_5371_x_3581-1024x682.jpg 1024w, https://bikingman.com/contenu/uploads/20220608_02519_5371_x_3581-768x512.jpg 768w, https://bikingman.com/contenu/uploads/20220608_02519_5371_x_3581-1536x1024.jpg 1536w, https://bikingman.com/contenu/uploads/20220608_02519_5371_x_3581-600x400.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 2000px) 100vw, 2000px" /><p id="caption-attachment-35955" class="wp-caption-text">Mathieu, la forza silenziosa all&#8217;arrivo del BMC 2022</p></div>
<p>&#8211; Mathieu Andrieu: Se ti viene detto &#8220;forza tranquilla&#8221;, ora puoi pensare a lui direttamente! Partenza, arrivo, regolarità, chi va in bicicletta, nuota, corre, ha percorso la gara senza il minimo problema! Finisce con un buon posto tra i primi 20 e quindi rende i suoi due figli molto orgogliosi del loro papà! Passando il traguardo, la prima cosa ha detto &#8220;Fabien, ho trovato il tuo cetriolo&#8221;.</p>
<div id="attachment_35956" style="width: 2010px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-35956" src="https://bikingman.com/contenu/uploads/20220606_01958_6138_x_4092.jpg" alt="" width="2000" height="1333" class="size-full wp-image-35956" srcset="https://bikingman.com/contenu/uploads/20220606_01958_6138_x_4092.jpg 2000w, https://bikingman.com/contenu/uploads/20220606_01958_6138_x_4092-300x200.jpg 300w, https://bikingman.com/contenu/uploads/20220606_01958_6138_x_4092-1024x682.jpg 1024w, https://bikingman.com/contenu/uploads/20220606_01958_6138_x_4092-768x512.jpg 768w, https://bikingman.com/contenu/uploads/20220606_01958_6138_x_4092-1536x1024.jpg 1536w, https://bikingman.com/contenu/uploads/20220606_01958_6138_x_4092-600x400.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 2000px) 100vw, 2000px" /><p id="caption-attachment-35956" class="wp-caption-text">George, il Banano, probabilmente in cerca di frutti</p></div>
<p>&#8211; George Camprubi, alias Le Bananier: Quindi ecco, grande storia! Il Bananier si nutre solo di frutta, quindi all&#8217;inizio era piuttosto carico. Emozionato come una pulce ma abituato alla fatica (aveva già terminato il BikingMan Euskadi 2021), George ci ha regalato un&#8217;ottima prima giornata nella top 20. Durante la seconda giornata ha sofferto di un colpo di calore. Rimasto come in 40, ha fatto passare alcuni concorrenti con una doppia foratura e finendo Banana! Finisce con un bel posto nella Top 30!</p>
<div id="attachment_35958" style="width: 2010px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-35958" src="https://bikingman.com/contenu/uploads/20220609_02924_5754_x_3836.jpg" alt="" width="2000" height="1333" class="size-full wp-image-35958" srcset="https://bikingman.com/contenu/uploads/20220609_02924_5754_x_3836.jpg 2000w, https://bikingman.com/contenu/uploads/20220609_02924_5754_x_3836-300x200.jpg 300w, https://bikingman.com/contenu/uploads/20220609_02924_5754_x_3836-1024x682.jpg 1024w, https://bikingman.com/contenu/uploads/20220609_02924_5754_x_3836-768x512.jpg 768w, https://bikingman.com/contenu/uploads/20220609_02924_5754_x_3836-1536x1024.jpg 1536w, https://bikingman.com/contenu/uploads/20220609_02924_5754_x_3836-600x400.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 2000px) 100vw, 2000px" /><p id="caption-attachment-35958" class="wp-caption-text">Thomas sorride all&#8217;arrivo dopo un duello vinto contro un subdolo calabrone</p></div>
<p>&#8211; Thomas Delaplace alias Thomas of the place: Lì, abbiamo trovato un cliente infernale! Thomas è un ciclista molto regolare, l&#8217;abbiamo visto anche quest&#8217;anno nelle gare FFC e l&#8217;anno scorso anche su un altro BikingMan. Ma con tutta la sua esperienza e gestione, ricorderemo una cosa: si è quasi arreso dopo essersi scontrato con un calabrone che lo ha colpito all&#8217;inguine&#8230;(hahahahaha). Ha concluso in ottima forma dopo una gara a ritmo costante.</p>
<div id="attachment_35960" style="width: 2010px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-35960" src="https://bikingman.com/contenu/uploads/20220607_2105_5326_x_3544.jpg" alt="" width="2000" height="1331" class="size-full wp-image-35960" srcset="https://bikingman.com/contenu/uploads/20220607_2105_5326_x_3544.jpg 2000w, https://bikingman.com/contenu/uploads/20220607_2105_5326_x_3544-300x200.jpg 300w, https://bikingman.com/contenu/uploads/20220607_2105_5326_x_3544-1024x681.jpg 1024w, https://bikingman.com/contenu/uploads/20220607_2105_5326_x_3544-768x511.jpg 768w, https://bikingman.com/contenu/uploads/20220607_2105_5326_x_3544-1536x1022.jpg 1536w, https://bikingman.com/contenu/uploads/20220607_2105_5326_x_3544-600x399.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 2000px) 100vw, 2000px" /><p id="caption-attachment-35960" class="wp-caption-text">Caroline e Thierry in partenza dal CP1, diretti al lato ovest dell&#8217;isola.</p></div>
<p>&#8211; Thierry e Caroline: la nostra coppia della regione di Avignone, due appassionati di fatica, con molti anni di Triathlon alle spalle. Per loro era quasi una vendetta. L&#8217;anno scorso avevano terminato il BikingMan France dopo una notte in ospedale per Caro che aveva mangiato una torta non così fresca a metà gara&#8230; I nostri due ex triatleti hanno gestito la loro corsa dall&#8217;inizio alla fine, ma un BikingMan non è banale! Sono arrivati all&#8217;ora dei pasti come se il richiamo del piatto li avesse spinti! Con le facce tirate, hanno più che superato la prova!</p>
<p>&#8211; The DREAMTEAM: Jean Marc / Pierrot / Richard: Se vuoi una buona atmosfera e un aiuto reciproco, è con loro che dovresti guidare. Come una corsa in solitaria può diventare una corsa a squadre. Una squadra non è necessariamente lì per andare più veloce subentrando come al Tour de France, l&#8217;obiettivo degli amici: correre insieme per aiutare tutti nei momenti di debolezza. Pierrot ha dovuto fare molti micro sonnellini, Jean-Marc ha dovuto spingere la sua bici, Richard ha dovuto sopportarli. Storie durante la gara, ne hanno migliaia (da soli ne generiamo molto meno!! Da un lato sono geloso della loro cordialità durante la gara). Chiederemo loro di fare un podcast per raccontare tutto! Un aneddoto sulla loro razza: Richard pagherà il conto in un ristorante. Gli viene detto che la carta è accettata solo da 50 euro. Pierrot poi si alza e alza la voce con il suo accento (corso)! Improvvisamente, il tetto di pagamento si riduce notevolmente (i ciondoli corsi&#8230;).</p>
<div id="attachment_35954" style="width: 2010px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-35954" src="https://bikingman.com/contenu/uploads/20220606_01877_7008_x_4672.jpg" alt="" width="2000" height="1333" class="size-full wp-image-35954" srcset="https://bikingman.com/contenu/uploads/20220606_01877_7008_x_4672.jpg 2000w, https://bikingman.com/contenu/uploads/20220606_01877_7008_x_4672-300x200.jpg 300w, https://bikingman.com/contenu/uploads/20220606_01877_7008_x_4672-1024x682.jpg 1024w, https://bikingman.com/contenu/uploads/20220606_01877_7008_x_4672-768x512.jpg 768w, https://bikingman.com/contenu/uploads/20220606_01877_7008_x_4672-1536x1024.jpg 1536w, https://bikingman.com/contenu/uploads/20220606_01877_7008_x_4672-600x400.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 2000px) 100vw, 2000px" /><p id="caption-attachment-35954" class="wp-caption-text">Clément, sfiga del FastClub sul BMC2022</p></div>
<p>&#8211; Clément Bancons alias Repsol (soprannome temporaneo per le sue soste regolari alle stazioni di servizio): ecco, questa è quella che si chiama sfortuna! Ciclista molto consistente e allenato, è arrivato con la sua prima Ultra, largamente preparato. È stato tradito dal suo materiale. Il primo giorno in discesa, uscendo da una curva, è rotolato su un sasso ad alta velocità e si è strappato la camera d&#8217;aria (danneggiando il pneumatico nel processo). Ripara e continua la sua giornata con Fabien (a proposito, hanno riso molto mentre cavalcavano fianco a fianco). Dopo una breve notte in Cp1, riparte, e 1 km dopo il CP, finisce in una riparazione stradale (anche io ma avevo gomme più forti) e fora una seconda volta. Quindi lascia andare Fabien in quel momento. Se ne va senza nessun problema ma senza più tubo di scorta! Poi perde la sua carta di credito ei suoi soldi afferrando un bar nella tasca posteriore dei pantaloni (il giorno dopo, Thierry e Caroline lo troveranno ahahah). Quindi torna a Fabien e c&#8217;è la tragedia, la vite di serraggio del suo deragliatore è sparita. Sono le 5 del mattino, si arrende per un problema meccanico&#8230; La storia da ricordare è che finalmente, mentre faceva l&#8217;autostop, si recò in un negozio di biciclette che riparava la sua bici. Avrebbe potuto riprendere la gara qualche ora dopo. Una grande lezione appresa per tutto il club!</p>
<p>Come avrai capito, tutti e 11 abbiamo seguito lo stesso percorso, eravamo alla stessa partenza e allo stesso arrivo, ma un BikingMan può essere avvicinato in molti modi diversi, ogni volta molto divertente!
</p></blockquote>
<p>Puoi trovare la classifica completa della gara qui: </p>
<p style="text-align: center;"><a class="Lnk01" href="https://bikingman.com/race_edition/corsica-2022/"><strong>Classifica Corsica #5 2022</strong></a></p>
<p>Cet article <a href="https://bikingman.com/it/le-molteplici-esperienze-corse-del-fastclub/">Le molteplici esperienze corse del FastClub</a> est apparu en premier sur <a href="https://bikingman.com/it">BikingMan</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Dentro BikingMan Brasile con Axel</title>
		<link>https://bikingman.com/it/dentro-bikingman-brasile-con-axel/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[David Styv]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 08 Feb 2022 12:40:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Academy-it-Stage 2]]></category>
		<category><![CDATA[AcademyStage2]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://bikingman.com/?p=31618</guid>

					<description><![CDATA[<p>Cet article <a href="https://bikingman.com/it/dentro-bikingman-brasile-con-axel/">Dentro BikingMan Brasile con Axel</a> est apparu en premier sur <a href="https://bikingman.com/it">BikingMan</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div id="pulse-540" class="wpb_row vc_row pulse_row vc_row-fluid" ><div class="extra_pad prk_inner_block columns small-centered clearfix"><div class="pls_outer_row"><div class="row">
	<div class="vc_col-sm-12 columns vc_column_container">
		<div class="wpb_wrapper">
			
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element ">
		<div class="wpb_wrapper">
			<p>Segui Axel e vivi la sua esperienza del BikingMan Brazil dall&#8217;interno, dal check-in e dal bike check, fino al traguardo e la gioia di aver completato uno degli eventi BikingMan più epici.<br />
Scopri le sue scelte per la sua bici e configurazione e salta sulla bici per il brivido della partenza lungo il percorso per 1.000 km di ciclismo attraverso la foresta atlantica del Brasile e attraverso una natura pazza.<br />
Axel condivide i suoi sentimenti e le sue impressioni mentre avanza attraverso i terreni impegnativi del percorso di gara e affronta le difficili sezioni &#8220;ghiaia&#8221; e il tempo piovoso che si è unito alla festa nelle prime fasi della gara.</p>
<p>Un ottimo modo per avere una visione globale della gara e imparare dall&#8217;esperienza di Axel per aiutarti a gestire le tue corse a lunga distanza.</p>

		</div> 
	</div> 
		</div> 
	</div> 
</div></div></div></div><div class="clearfix"></div><div id="pulse-657" class="wpb_row vc_row pulse_row vc_row-fluid" ><div class="extra_pad prk_inner_block columns small-centered clearfix"><div class="pls_outer_row"><div class="row">
	<div class="vc_col-sm-12 columns vc_column_container">
		<div class="wpb_wrapper">
			
	<div class="wpb_video_widget wpb_content_element vc_clearfix   vc_video-aspect-ratio-169 vc_video-el-width-100 vc_video-align-left" >
		<div class="wpb_wrapper">
			
			<div class="wpb_video_wrapper"><iframe loading="lazy" title="COURSE - BikingMan Brésil &quot;inside&quot;" width="1778" height="1000" src="https://www.youtube.com/embed/xFYarZu1yxE?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture" allowfullscreen></iframe></div>
		</div>
	</div>

		</div> 
	</div> 
</div></div></div></div><div class="clearfix"></div>
<p>Cet article <a href="https://bikingman.com/it/dentro-bikingman-brasile-con-axel/">Dentro BikingMan Brasile con Axel</a> est apparu en premier sur <a href="https://bikingman.com/it">BikingMan</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
